"Tu omettino qualunque, hai visto un film che i giornali hanno tanto decantato. - ...da molto tempo - dicevano le critiche cinematografiche - non vedevamo un film simile. L'atmosfera di certi ambienti è resa con la nota maestria del grande regista... Equilibrio perfetto tra i due tempi... Drammaticità espressiva del volto della grande e bravissima attrice... Una sceneggiatura impeccabile, dialoghi perfetti... - Tu, omettino qualunque, hai letto tutto questo, poi sei andato a vedere il film. Mugolavi, fremevi, ti sforzavi di capire dove fosse l'atmosfera che il regista avrebbe creato, dove fosse la drammaticità espressiva della prima attrice... - Che porcheria! - hai detto. - Che schifo! - e pensando a te stesso ti sei reputato un ribelle, un coraggioso, un uomo che ha l'ardire e la consapevolezza delle proprie opinioni. Però, omettino qualunque, uscito dal cinema hai incontrato un amico. - Be' - ti ha detto. - E' bello? - Tu hai avuto un gesto magnifico ed ampio. - Da molto tempo - hai risposto - non vediamo un film simile... L'atmosfera di certi ambienti è resa con la nota maestria... Caro mio, un filmone! Forse molti non lo capiranno! Ai gretti non piacerà... ma credimi, una sceneggiatura impeccabile, dei dialoghi perfetti... - ed hai seguitato a parlare del film entusiasmandoti e ripetendo per filo e per segno e facendo tue le critiche lette sui giornali.
F."
