IN VIAGGIO SU mARTE

Naufragando nel magico mondo di Arte, Musica e Spettacolo

Chi sono

Studentessa DAMS in fase di sfogo: impressioni e pippe varie su ciò che è bello in quanto bello e su ciò che è bello in quanto piace (a me, chiaro). Perchè di opinionisti su questa terra non sembra essercene mai abbastanza...

Commenti recenti

Archivio

oggi
--- 2006 ---
--- 2005 ---
--- 2004 ---

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte


Licenza Creative Commons
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
mercoledì, 09 marzo 2005

MA QUANDO ARRIVANO LE RAGAZZE?, Pupi Avati, 2004

Inutile negarlo: questo film mi ha presa. Mi ha strappata dalla poltrona e mi ha portata di forza dentro di sè, per rilanciarmi poi nella mia personale realtà, a leggiucchiare confusa ma euforica i titoli di coda. Questo film guarda dritto negli occhi chi vive il mondo della musica, chi ha un sogno, IL sogno di riuscirci, e parla di tutte quelle persone che coltivano la passione di esprimersi con le note e la speranza di farcela, giorno dopo giorno, salto dopo arpeggio dopo scala. Le sensazioni, le esperienze, gli scazzi e le gioie da far girare la testa che provano Gianca e Nick sono esattamente quelle che ogni ragazzo che si avvicina alla musica (e al jazz in particolare) prova sulla propria pelle. Niente retorica o luoghi comuni, forse solo un po' di esagerazione (ma magari è solo l'invidia che me lo fa scrivere...) nel far passare Nick da un mediocre trombettista (un semicesso, dai, diciamocelo) ad un novello Miles Davis nel giro di mezzo secondo. Non so se nella realtà possa accadere una cosa del genere, ma se è così non mi resta che sperare.
Altro motivo per cui quest'ultima opera di Pupi Avati mi ha decisamente convinta è stata la scelta di suggerirci il passare degli anni tramite una temporizzazione data dal passaggio delle comete: mentre i protagonisti coltivano il loro sogno e attraversano varie tappe della propria vita, diversi corpi celesti si avvicinano al nostro pianeta, sempre di più, quasi a sfiorarlo. Una chiara e piacevolissima metafora dell'esistenza che non si fa mai invadente, che è lì a suggerire un senso, una misura e una dimensione diversa di valutazione del creato e degli eventi.
Non voglio perdermi in inutili e vaghe speculazioni su mille altri significati che il film mi ha suggerito, perchè mi hanno colpita così nel profondo (ricalcando momenti della mia vita che per me sono importantissimi) da darmi nuovo coraggio e ritrovate speranze, facendomi provare sensazioni e sussurrandomi significati che sento forti dentro di me e che non riuscirei mai a descrivere.
Un consiglio a tutti, ma in particolare ai musicisti: guardatelo, ne vale la pena.

postato da: myfavouritethings alle 11:01 | link | commenti (12)
categorie: cinema

Commenti
#1   09 Marzo 2005 - 13:11
 
sapevo che avresti scritto una recensione bellissima... (anche se , in realtà, io il film non l'ho visto... diciamo che me lo sentivo...) ormai è ora che io inizi a seguire i tuoi consigli... non prima di essere andata a vedere million dollar baby!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente asuka84langley

#2   09 Marzo 2005 - 14:48
 
Quello devo assolutamente vederlo anche io!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente myfavouritethings

#3   10 Marzo 2005 - 16:16
 
million dollar baby è bellissimo. mi ha emozionata e trascinata,riuscendo quasi a strapparmi un piantino commosso..
avvertenza:toglietevi dalla testa che sia un film sulla boxe. è tutto tranne quello.

ps: saranno pregiudizi, ma io odio, profondamente odio, Pupi Avati.

continua così:)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Plecrude

#4   10 Marzo 2005 - 16:26
 
@ Plecrude: grazie!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente myfavouritethings

#5   10 Marzo 2005 - 21:05
 
andrò a vederlo. e mi unisco all'apprezzamento di million dollar baby. son riuscito a piangere anche io :(
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente happy_when_it_rains

#6   10 Marzo 2005 - 21:26
 
porca miseria lo devo vedere assolutamente!!!!!!!
utente anonimo

#7   10 Marzo 2005 - 21:54
 
@ happy: uffa mi sento sempre più in difetto a non averlo ancora visto. Ma non riesco ad organizzarmi. Mannaggia a me.

@ the dreamers: fammi sapere poi come t'è sembrato!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente myfavouritethings

#8   12 Marzo 2005 - 10:23
 
Scusate un OT:
Dal prossimo numero di Duellanti nascerà una nuova rubrica (sulle 4000 battute circa, quindi un bel pò di parole) dedicata ai blog di cinema e tenuta da Simone Ciaruffoli, direttore tra l'altro di www.pickpocket.it...
Quindi fatevi belli, chiunque può essere recensito...
Un saluto
Mattia
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente AnselmeCorini

#9   12 Marzo 2005 - 12:46
 
@ AnselmeCorini: OHMMMIIIOOODDDDDIIIIOOOOO!!!!! :)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente myfavouritethings

#10   12 Marzo 2005 - 20:53
 
hai avuto il coraggio di recensire due film chenonsareimaiandatoavedereinvitamia di seguito.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente goljadkin

#11   12 Marzo 2005 - 22:40
 
@ goljadkin: sono una ragazza che ha del fegato, devi riconoscerlo.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente myfavouritethings

#12   25 Marzo 2005 - 01:30
 
L'ho visto e non mi è dispiaciuto. Però quello che hai scritto tu del film mi è piaciuto di più.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente pa.desimone

Commenti